Arti e mestieri

Ufficiale Di Macchina Da Diporto

 

Uno dei mestieri nautici più richiesti nell’ultimo decennio, l’Ufficiale di macchina da diporto, come si intuisce dalla denominazione, si occupa della conduzione e manutenzione di tutte le apparecchiature meccaniche ed elettriche di bordo nonché dell'apparato motore principale.

Questa figura professionale è responsabile della gestione e della manutenzione della parte tecnica dell’imbarcazione che comprende gli apparati di propulsione, i motori, la produzione di energia, gli apparati di radio comunicazione e la fornitura di tutte le altre utenze, dall’acqua potabile al condizionamento. A seguito del decreto del 2005 che ha regolamentato i titoli professionali del diporto, il responsabile di macchina del diporto viene definito in relazione alla potenza di propulsione dell’apparato motore principale assumendo quindi il titolo professionale di “ufficiale di macchina del diporto” quando la potenza di propulsione è inferiore a 1500 kW, “capitano di macchina del diporto” con potenza di propulsione inferiore a 3000 kW e “direttore di macchina del diporto” nei casi di potenza di propulsione superiore a 3000 kW.

L’Ufficiale di macchina è in grado di organizzare e di sovraintendere a tutte le operazioni relative alla conduzione, manutenzione e riparazione delle parti dell’imbarcazione o della nave poste sotto il suo governo: apparati di propulsione, macchinari ausiliari di macchina e di coperta (gruppi elettrogeni, evaporatori, pompe, verricelli, salpancora, argani), impianti elettrici, elettromeccanici ed elettronici di bordo, impianti idraulici e di condizionamento). Le competenze di questo mestiere gli consentono, inoltre, di presidiare il processo di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’imbarcazione presso il cantiere, controllando i materiali, le tecniche ed i macchinari utilizzati e coordinando il personale di macchina durante le prove di collaudo.

Normalmente l’Ufficiale di macchina opera sulle imbarcazioni o navi da diporto e/o presso i cantieri nautici. Su imbarcazioni di dimensioni medio-piccole è interamente responsabile della sala macchine e riferisce direttamente al comandante. Su imbarcazioni o navi di grandi dimensioni, in qualità di direttore di macchina, coordina una squadra di addetti macchina e si rapporta e riferisce agli ufficiali di navigazione di coperta ed al comandante della nave. Generalmente è inquadrato come lavoratore dipendente.

La formazione dell'Ufficiale di macchina inizia normalmente con il conseguimento del diploma quinquennale all'Istituto Nautico, nella sezione macchinisti. Il passaggio da diplomato nautico (allievo ufficiale) ad Ufficiale di macchina, può avvenire solo dopo aver conseguito le patenti relative ai corsi sulla sicurezza e dopo la navigazione di 12 mesi, di cui almeno 6 come allievo ufficiale, certificata nel libretto di navigazione. Occorre inoltre essere iscritti nella prima categoria della gente di mare, possedere il diploma di Istituto Professionale per le attività marinare o di Istituto Professionale per l'industria e l'artigianato, settore gente di mare e sezione meccanici navali. In alternativa a questo percorso, l’accademia italiana della marina mercantile di Genova organizza corsi biennali per “ufficiale di navigazione, sezione macchina” della durata di 900 ore, che consentono di accedere direttamente all’esame di ufficiale di macchina presso le Direzioni marittime delle Capitanerie di porto, secondo le modalità previste dal Ministero dei Trasporti, avendo acquisito i requisiti necessari.

 

Organigramma del percorso di un Ufficiale di macchina