Arti e mestieri

Ormeggiatore

 

L'ormeggiatore ha due compiti principali: far attraccare le imbarcazioni e vigilare sulle stesse durante la loro permanenza in porto.

La manovra dell'ormeggio porta la barca fino a "toccare la banchina", connettendo tutti i cavi di ormeggio alle bitte portuali. Le operazioni possono essere complicate dalle condizioni meteomarine e l'esperienza dell'ormeggiatore in molti casi fa la differenza.

Il lavoro dell’ormeggiatore, come si puo’ immaginare, richiede impegno fisico, la presenza in banchina anche in condizioni meteo avverse, e la conoscenza delle regole principali dell’ormeggio e del disormeggio per diversi tipi di imbarcazione. Gli ormeggiatori devono inoltre saper utilizzare gli apparati ricetrasmittenti VHF utilizzati dai diportisti per mettersi in contatto con i porti (spesso in lingua inglese), essere in grado di effettuare sorveglianza e pronto intervento sulle strutture del porto, verificare che le strutture  e le attrezzature da ormeggio siano efficienti per salvaguardare la sicurezza delle imbarcazioni e delle strutture portuali. Una volta assicurata l’imbarcazione in banchina, l’ormeggiatore assiste l’equipaggio nell’individuazione e nell’utilizzo degli eventuali allacci alla corrente elettrica e all’approvigionamento idrico.

L’assistenza alle manovre di ormeggio puo’ essere prestata dalla banchina o utilizzando un gommone, e puo’ essere effettuata da uno o piu’ ormeggiatori insieme. In condizioni meteo avverse o in caso di imbarcazioni mal governate, infatti, le manovre di ormeggio sono delicate e necessitano dell’intervento di piu’ di un operatore. Questa figura lavora in qualsiasi condizione metereologica ma, come saggiamente sostiene Alessandoro Serra, capo gruppo del team ormeggiatori di Genova, "Il buon marinaio non è quello che affronta le tempeste, ma è quello che le sa evitare".

Un vento di traversia, ad esempio, puo’ rendere molto difficile governare la prua di una barca a velocita’ ridotta e con motore in marcia indietro. In questi casi oltre all’ausilio per la presa delle cime in banchina e’ molto utile l’intervento di un ormeggiatore che con il gommone dotato di motore fuori bordo “tiene” la prua della barca posizionandosi sottovento per impedire all’imbarcazione di abbattersi. Anche in banchina e’ fondamentale che l’ormeggiatore sappia come tonneggiare le cime di sopravento per aiutare il governo dell’imbarcazione e l’avvicinamento della poppa al pontile. Queste manovre sono oggi facilitate dalla presenza su molte imbarcazioni del bow thruster o elica di prua, che consente il governo della parte prodiera della barca.

Lo stesso discorso vale per la vigilanza alla imbarcazioni ormeggiate, molto spesso gli ormeggiatori aggiustano le linee d'ormeggio in funzione della risacca o aggiungono traversini in caso di vento laterale per evitare stress alle imbarcazioni.

 




Arti & Mestieri del Mare - L'ormeggiatore in azione (video a cura di Genoa Municipality)