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Beneteau Oceanis 46 Oceanis 46

Dati Generali

Descrizione

Spazio, luce e abitabilità. L’ Oceanis 46 è un compendio di qualità abitative. Senza peccare sul piano delle prestazioni.

COSTRUZIONE

Lo scafo dell’Océanis 46 è un manufatto monolitico in poliestere a cui è incollato e stratificato un controstampo strutturale che assolve alla funzione di ripartire gli sforzi subiti dallo scafo e diminuirne la sollecitazione. Tutta la struttura è poi rinforzata nelle parti di maggiore stress come timone, lande, linea di giunzione e chiglia. Quest’ultima è in ghisa, con bulbo a siluro, ed è fissata con un sistema di viti e contropiastre in inox e colle. Per migliorarne la durata, la chiglia è pre-trattata con anti-corrosivi e una pittura a base di un componente epossidico per contenere il processo di osmosi.

La coperta è, invece, in sandwich di vetroresina e balsa, avvitata e incollata allo scafo.

COPERTA E ATTREZZATURA

Il progetto è di una barca che, oltre a puntare a una discreta rigidità, è concepita prestando particolare attenzione allo spazio vivibile, con due o tre cabine, come salta all’occhio per la predominanza dell’ampio baglio della struttura.

In una visita virtuale, partendo dal pozzetto incontriamo la doppia timoneria con un tientibene in inox e la chiesuola della bussola. Al centro c’è il tavolo ad ante abbattibili con portaoggetti, portabottiglie. Le due panche sono riparate dagli alti paramare sui quali, ad altezza della tuga, sono posizionati due tientibene per facilitare l’accesso in pozzetto. Lo spazio dedicato allo stivaggio è ricavato in tre gavoni, di cui due sono posizionati sotto entrambe le sedute del timoniere, quella di dritta e quella di sinistra, un terzo sotto la panca di sinistra. Una porta girevole su pantografo (brevetto Bénéteau) consente il passaggio dal pozzetto alla spiaggetta di poppa in teak, dove si trova una scaletta per la discesa a mare, una doccia con acqua calda e fredda e un gavone per la zattera con doppio accesso sullo specchio di poppa. I due corridoi laterali che portano da poppa a prua, in partenza stretti, vanno mano a mano allargandosi seguendo il disegno delle ampie sezioni prodiere e incontrandosi sull’aperto pulpito di prua, dove si trova anche il gavone dell’ancora autosvuotante e un verricello elettrico. Sulla tuga sono posizionate la vetrata centrale, tra il trasto della randa e il piede d’albero, e le due laterali, da cui prendono luce gli interni, oltre che dagli oblò, 6 apribili e 6 di scafo, e gli 8 passauomo.

Per le operazioni in coperta l’Océanis 46 è attrezzato con quattro winch, due posizionati in prossimità delle sedute del timoniere (48.2 Stc) e due sulla tuga (40.2 Stc). Sempre sulla tuga si trovano i rinvii di tutte le manovre, tranne l’amantiglio, ordinati nelle due batterie di stopper, e il trastodella randa. Il vang è rigido con paranco.

ALBERO E PIANO VELICO

Armamento classico con albero in alluminio frazionato a 9/10 e a due ordini di crocette acquartierate, poggiato in coperta. Il sartiame è in inox con le lande delle sartie riprese sul controstampo da tiranti anch’essi in inox. Con una superficie velica di 101 metri quadrati, l’Océanis è equipaggiato con una randa semistaccata di 47,60 metri quadri e genoa al 140% su avvolgifiocco con tamburo.

INTERNI

Questa versione a tre cabine. La prima prevede l’alloggio dell’armatore a prua con letto matrimoniale e bagno con accesso privato. Scendendo sotto coperta dalla scala di accesso con gradini in legno stampato ricoperti da anti sdrucciolo, si ritrova la cucina a sinistra con una parte integrata alla discesa, mentre sulla murata opposta è situato il secondo bagno. Verso prua troviamo il quadrato sviluppato su entrambe le fiancate: a sinistra c’è un divano a U per 6/8 persone, di fronte una seduta più piccola, per due persone, e al centro il tavolo quadrato. La zona carteggio è situata a poppavia del divano di minori dimensioni e include il sedile con un gavone per il caricabatterie, il tavolo con ribalta e falchetta in legno stampato, un pannello amovibile per accedere agli impianti elettrici, quadro elettrico 12V/220V e radio-lettore cd/mp3.

A poppa troviamo due cabine matrimoniali gemelle. Per gli interni è stato utilizzato legno fruitier per quadrato, cabine, cucina e tavolo da carteggio, e legno stratificato simil-parquet per il pagliolato.

MOTORE E IMPIANTI

L’Océanis 46 è equipaggiata con un motore in linea d’asse Yanmar da 75 cavalli, con telaio motore integrato al controstampo dello scafo. L’accesso al vano motore è possibile dai gradini della discesa sotto coperta attraverso un’apertura azionabile da un martinetto a gas e, per le operazioni di manutenzione, da due botole posizionate nelle cabine di poppa. L’impianto di alimentazione prevede due batterie ausiliare da 140 ampere e una batteria motore da 110 ampére, situate sotto i paglioli della discesa. L’acqua a bordo è fornita da due serbatoi, uno da 235 litri che si trova sotto la cuccetta della cabina di poppa di sinistra e uno da 330 litri sotto quella della cabina armatoriale, rotostampati e fissati al controstampo di scafo.

Scheda Imbarcazione

Dettagli Velici

  • Superficie velica
    101 mq
  • Randa
    47.6 mq
  • Genoa
    53.4 mq
  • Spinnaker
    130 mq
  • Armamento

Materiali Di Costruzione

  • Scafo
  • Coperta
  • Tuga

Equipaggiamenti Idraulici

  • Serbatoi
    2
  • Materiale
  • Capacità
    565 lt
  • Autoclave
    no
  • Boiler
    no
  • Dissalatore
    no

Impianto Elettrico

  • Tensione
  • Batterie
    3
  • Capacità
  • Carica batt.
  • Gen.220
    no
  • Inverter
  • Aria condizionata

Combustibili & Motori

  • Motore
    Yanmar
  • Hp
    75 Hp
  • Trasmissione
  • Ore motore
  • Serbatoi
  • Materiale
  • Capacità
    235 lt
  • Anno revisione

Disposizione Degli Interni

  • Cabine doppie
    3
  • Cuccette
  • Portata persone
  • Bagni
    2