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Project Ouzel, un connubio tra linee senza tempo e fattura artigianale

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Una barca a vela da 29 metri che unisce il design classico a quello contemporaneo, attraverso straordinarie linee disegnate da Langan Design Partners. Project Ouzel, nuovo yacht in costruzione nel cantiere Rockport Marine in New England (Usa), è l’ultimo progetto di MCM Newport, commissionato da due armatori esperti che desideravano un’imbarcazione performante e lussuosa per le loro lunghe crociere. La scelta del luogo di costruzione non è casuale: il New England è infatti sede di una lunga tradizione di barche adatte alla navigazione e di pregiato artigianato nautico; e già dai rendering di Project Ouzel, si può intuire come questa reputazione sia stata mantenuta anche per il nuovo gioiello in cantiere.

Chi ha firmato Project Ouzel

MCM Newport vanta 35 anni di esperienza in una vasta gamma di imbarcazioni che hanno già alle spalle centinaia di migliaia di miglia nautiche percorse. In particolare, l’azienda statunitense ha già supervisionato la costruzione di 106 yacht, tra cui 86 barche a vela, per una lunghezza complessiva di 10.776 piedi (3.284 metri). Un portfolio abbastanza consolidato per renderlo la prima scelta dei proprietari di Project Ouzel, essi stessi velisti esperti, in precedenza possessori di uno yacht da 64 piedi costruito dal rinomato cantiere Baltic Yachts.

project ouzelAnche il designer di Project Ouzel è un nome stellato: si tratta infatti di Langan Design Partners, studio di Newport che ha realizzato un’affascinante imbarcazione dall’eleganza senza tempo, mantenendo il più classico stile di navigazione da diporto, ma con una chiglia moderna ed equilibrata e generosi sbalzi che garantiscono le massime prestazioni in mare. «Il design è stato fatto interamente su misura ed è il risultato di molte riunioni di progettazione per garantire che si ottenesse un risultato che soddisfacesse tutte le aspettative dei clienti», afferma Peter Wilson, co-fondatore e partner di MCM. «Forse Project Ouzel è un lupo travestito da agnello, poiché sopra la linea di galleggiamento è un’interpretazione attuale di un classico cutter, mentre sotto la linea di galleggiamento ha un sottoscocca moderno e caratterizzato da un timone molto alto. D’altronde l’obiettivo dei proprietari è quello di utilizzare lo yacht per lunghe crociere e magari per gareggiare in future regate».

Per quanto riguarda gli interni di Project Ouzel, gli armatori si sono rivolti a Mark Whiteley, designer già noto soprattutto per l’Aquarius da 56 metri e il Nautor Swan “Audrey the First” da 36 metri, realizzati sempre in collaborazione con Wilson. Qui siamo davanti a un layout semplice ma funzionale, con un’atmosfera da superyacht pur rimanendo in linea con gli elementi classici della barca a vela. I pannelli superiori, verniciati e molto luminosi, sono completati da splendidi mobili in mogano in un arioso mix di tradizione e design moderno, che creano un’atmosfera al contempo classica e contemporanea.

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Nella costruzione della barca, particolarmente interessante è lo scafo, un ibrido di materiali tradizionali e moderni combinati in un approccio innovativo, con una struttura in legno modellato a freddo utilizzando abete e cedro rosso occidentale. Si tratta di una tecnica che è diventata la specialità di Rockport Marine, in quanto produce uno scafo molto resistente, pur richiedendo meno intelaiatura rispetto a un tradizionale yacht in legno. Per aiutare la struttura a sopportare il potente piano velico, poi, l’intera sezione centrale di Project Ouzel è realizzata in carbonio ad alta resistenza che riduce il peso complessivo e il volume della struttura interna, fornendo così ampi serbatoi interni. L’abilità ingegneristica continua infine con il motore da 400 cavalli, in grado di garantire una navigazione a 10 nodi per più di mille miglia, e con il gruppo idraulico azionato da un banco di batterie da 48 V, supportato da un generatore da 32 kW.

La consegna di Project Ouzel è prevista per luglio 2025.

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