Didattica Nautica

I Nodi Marinari

Nodi Scorsoi

Una categoria di nodi tra le più famose è quella dei nodi scorsoi chiamati anche cappi o lacci. La forma ottenuta al temine del procedimento è, infatti, quella classica del cappio da impiccagione da cui il nome deriva. Questi nodi sono altresì definiti nodi di ancoraggio in virtù della caratteristica principale di stringersi attorno agli oggetti sui quali sono legati con il risultato che quanto più forte è la stretta esercitata sul corrente tanto più forte il nodo scorsoio stringe l'oggetto attorno al quale è avvolto.

Quello che potrebbe apparentemente sembrare un pregio con la presa dei nodi scorsoi adatta alla tensione del cavo, in realtà rappresenta più un limite. Questa caratteristica, infatti, circoscrive il loro impiego a quei casi in cui si è sicuri che la tensione del cavo rimanga costante; viceversa l'allentarsi della tensione del cavo rende i nodi scorsoi estremamente deboli. Ciò premesso, a parte impieghi ben definiti, appare chiaro che è meglio evitare l'uso dei nodi scorsoi, preferendo i nodi a occhio, chiaramente più sicuri e dai quali peraltro derivano.

Dal punto di vista delle loro origini, i nodi scorsoi rappresentano la famiglia di nodi più antichi che l'uomo conosca: fin dalla preistoria, infatti, sono stati impiegati come trappole per la cattura degli animali. I principali nodi scorsoi utilizzati sono: il nodo scorsoio semplice, la gassa d'amante scorsoia e il nodo dell'impiccato.

Quest’ultimo, detto anche nodo del boia, il cui uso è racchiuso nel nome, è uno dei nodi scorsoi che concede numerose doti di scorrevolezza e può sostenere strappi e sforzi senza sciogliersi. Il nodo dell’impiccato si può realizzare con più spire, purché siano di numero dispari.

Il nodo scorsoio semplice, detto anche Galera, è un nodo molto rapido da realizzare perché basato sul principio della creazione di sequenze di corde stando ben attenti che la trazione venga dal capo libero del cappio. Normalmente viene utilizzato, anche in ambito non nautico, per fissare dei bastoni o dei picchetti ad una corda e creare delle scale di corda con i pioli. In quest’ultimo caso bisogna fare molta attenzione all’orientamento utilizzato per il nodo: trattandosi di un nodo essendo scorrevole, in un verso si stringe e nell'altro si allenta.

La gassa d’amante scorsoia, detta anche nodo del bracconiere, è un particolare tipo di gassa d’amante semplice nel cui occhio è inserito il dormiente. In origine questo nodo veniva utilizzato più di frequente soprattutto per catturare gli animali per la sua caratteristica connaturata di non serrare molto e di sciogliersi in modo agevole quando necessario.